Questo è il Doodle ( i doodle sono versioni modificate del logo di Google che vengono visualizzate sulla home page di Google in occasione di particolari eventi - per esempio l'inizio della primavera - o negli anniversari di importanti personaggi come grandi scienziati o artisti, di invenzioni e scoperte scientifiche) di oggi, celebrante il 65° anniversario della nascita di Freddie Mercury (all'anagrafe Farrokh Bulsara), cioè quello che sarebbe stato il suo 65° compleanno se non fosse morto il 24 novembre
Dopo questo preambolo fin troppo didascalico per i miei gusti, la cosa che volevo dire è:
questa animazione mi ha lasciato allibita. Prima perché mi sembrava un po' kitch; dopo perchè dal pezzo con la tigre in poi ha raggiunto vette di assurdità che mi hanno lasciata estasiata.
Ciò ha confermato che non sono l'unica al mondo a produrre assurdità sul web per puro scopo... quale scopo? (anche se so che i progettatori di doodles vengono ovviamente pagati - e sospetto anche bene - per il loro lavoro).
Secondo punto, domanda che sorge a freddo: va bene che Google voglia pubblicizzare la sua bravura con le tecniche di animazione più recenti nonché ingraziarsi la masnada dei fan di Freddie Mercury, però vi sembra giusto che per Freddie Mercury mettano su tutto questo popò di animazione di più di un minuto e mezzo completa di musica, bestie, acrobazie da Supermario e megaconcerto della band?? Voglio dire, per gli altri sfigatelli qualunque ( leggi: Andy Warhol, Albert Einstein, Leonardo da Vinci, Rabindranath Tagore, Louis Braille, Percival Lowell, Edvard Munch, Nikola Tesla, Béla Bartók, René Magritte, Michael Jackson, Akira Kurosawa, H. G. Wells, Samuel Morse, Hans Christian Ørsted, Les Paul, Fernando Pessoa, Emile Berliner, Martha Graham,Mohandas Gandhi, Antonio Vivaldi e Jules Verne - nonché l'azienda stessa, ma lì era un fatto di falsa modestia) si sono limitati a dei disegnini - bellini, per carità - ma sempre disegnini; al massimo si sono sprecati per l'eclissi di luna del 15 giugno scorso con il doodle che al passaggio del mouse riproduceva l'eclissi, o con quello per ricordare il 96° anniversario della nascita di Les Paul, inventore della chitarra Gibson, con cui si potevano strimpellare le corde di una chitarra (astratta), o con quello per il 30° compleanno di Pacman, ma poi nulla.
D'altra parte è anche probabilmente vero che Gandhi non abbia mai fatto un megaconcerto o che Einstein non abbia eseguito numeri da circo in costumi bizzarri (ma non si può mai sapere); però non possono certo dire di non avere abbastanza materiale per mettere su animazioni interessanti sugli illustri personaggi sopra citati.
Prendiamo Louis Braille, l'inventore dell'omonimo alfabeto per non vedenti: rimase cieco perché si sparò nell'occhio sinistro. Col fucile di suo padre. All'età di 3 anni. Poi l'infezione gli rese cieco anche l'occhio destro. A 10 anni vinse una borsa di studio. All' Istituto per giovani ciechi, per diventare impagliatore di sedie (cosa che non voleva fare), dove veniva maltrattato dal personale. Ecco, mi sembra che ci sia materiale sufficiente per un'animazione, no? Magari sottolineando i dettagli artisticamente più interessanti, come l'emorragia dovuta all'accecamento o i maltrattamenti del personale dell'Istituto (riesco ad immaginarmeli mentre percuotono i giovani allievi con le sedie che essi si rifiutano di impagliare).
Prima o poi farò pervenire all'ufficio creativo di Google i miei suggerimenti per i doodles (a proposito, prima di scrivere questo post non immaginavo che quei cosi avessero un nome). Intanto mi accontenterò del piacere di scoprire ogni volta qual è l'evento celebrato cliccandoci sopra.
