venerdì 20 maggio 2011

Scrivo questo post per riabilitare Kierkegaard: anche lui aveva le sue buoni ragioni

Søren Aabye Kierkegaard è spesso considerato dagli studenti liceali di filosofia (amanti della materia e non) un filosofo pesante, una lagna, è universalmente conosciuto come "il depresso-disperato" del programma di filosofia dell'ultimo anno; su wikipedia si trova scritto su di lui:


  • Fu l'ultimo di sette fratelli, cinque dei quali morirono quando lui era ancora ventenne. Dagli anziani genitori ricevette una rigida educazione pietista, improntata al pessimismo. La tragedia dei fratelli e l'educazione ricevuta fecero di Kierkegaard un uomo triste e depresso:
  • Fu educato dal padre anziano – che gli inculcò l'ossessione del peccato – in un'atmosfera di severa religiosità. Kierkegaard arrivò addirittura a pensarsi soggetto a una maledizione divina, per una imprecisata "grave colpa" commessa in passato da suo padre. Infatti, la morte prematura della moglie e di cinque dei suoi sette figli, avevano convinto il padre di Kierkegaard che egli aveva attirato su di sé l'ira divina. Forse, la colpa del padre era stata quella di aver maledetto Dio ad undici anni per la sua iniziale povertà di pastorello; o forse tale colpa fu l’aver sedotto la domestica (poi madre del filosofo) pochi mesi dopo la morte della sua prima moglie.  
  • Si fidanzò con la diciottenne Regina (Regine) Olsen ma, dopo circa un anno, ruppe il fidanzamento. Forse Kierkegaard era attirato da una vocazione di consacrazione religiosa, o forse non voleva ingannare la ragazza, avendo il timore ossessivo che la maledizione divina potesse gravare anche sulla famiglia che egli avrebbe formato insieme a lei. Regina Olsen si disse pronta a tutto pur di sposarlo, ma Kierkegaard fece il possibile per apparirle disgustoso, in modo che cadesse su di lui la colpa della rottura del fidanzamento, che peraltro gli procurò rimpianto per tutta la vita. 
  • Su "Il corsaro", Kierkegaard apparve più volte ritratto in maligne caricature e fu aspramente preso in giro. Il filosofo ne rimase profondamente amareggiato. 
Il suo pensiero filosofico ha in qualche modo dato impulso all'esistenzialismo, soprattutto quello religioso, (se volete sapere cos'è, googlate, io di certo non lo so spiegare); insomma il nostro Søren ha passato la vita a arrovellarsi su possibilità, angoscia, disperazione, che secondo lui sono le uniche cose che l'uomo può sperimentare.
Tra l'altro, il suo nome corrisponde all' italiano "Severino", quindi cosa vi aspettereste? (Anche qui si sente il peso dei genitori..)

Insomma, dopo tutte queste cose appena dette verrebbe da pensare: "Tutti dicono che è una lagna, ma a vedere bene la sua vita..... hanno pienamente ragione, anche se certo aveva i suoi motivi".
E invece no.

No, perché il nostro Severino, oltre aver scritto opere dai titoli spassosi - superati solo da quelli di Nietzsche -  quali "Timore e tremore"  e "Aut aut" (in danese, lingua originale, "Enter Ellen" che sembra il nome del corrispettivo locale dell' Enterogermina) , ha descritto  le tre tipologie di vita (estetica, etica, religiosa) rallegrando le nostre ore di lezione di filosofia con la storia del seduttore, del Don Giovanni, dell' esteta (personaggio al quale fa leggere tre saggi, di cui uno si chiama "Il più infelice" e tratta di stabilire chi merita di essere definito più infelice di chiunque altro, per di più in una specie di club o compagnia della morte chiamato Symparanekromenoi).

 E non è tutto: sentite cosa scriveva nel suo "Diario" il caro Søren... "Io stupido hegeliano!", cioè è  stato il primo che ha ammesso di aver capito che le menate di Hegel sulla dialettica dello Spirito Assoluto erano tutte fregnacce, al massimo il caro Georg Wilhelm Friedrich poteva usarle per scrivere una saga sulle avventure dell' Assoluto in 9 volumi (3+3+3), diventare il caso editoriale del secolo e farci i soldi a palate.

Ma non è tutto. Quell'uomo, seppur infelice, era geniale. "La pigrizia, ben lontana dall'essere la fonte di ogni male, è invece l'unico vero bene".
Urrah per Søren Aabye!


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